Gigliola Perin – Desiderio
Nella mia lettera a Babbo Natale ho chiesto solo una cosa: che tu mi prenda tra le braccia e che per una volta, invece d’ascoltare la testa, ascolti il cuore.
Nella mia lettera a Babbo Natale ho chiesto solo una cosa: che tu mi prenda tra le braccia e che per una volta, invece d’ascoltare la testa, ascolti il cuore.
Tutto ciò che viene ardentemente desiderato, quando accade diventa magico. Lascia dentro di noi una gioia capace di mutare un’esistenza grigia, in un’appagante e dignitosa realtà.
È solo la voce della malinconia che mi fa compagnia. È lei che mi parla, è una speranza, un sogno caduto negli argini della realtà. Ma è bello pensare che tu sia qui accanto a me.
La consapevolezza e il desiderio di una certezza fanno della cosa certa una consapevolezza desiderata!
Niente è il mondo! Quando Tu, sei tra le mie braccia!Niente esiste quando non sei con Me!Vorrei perdermi nel tuo mare di passioni…Lasciare le Anime libere di andare, fino all’orizzonte del cuore. Incontro a quell’alba che insieme ci vedrà!
Sempre l’assenza è un pungolo per il desiderio.
Quello che non sono non lo diventerò mai. Spero almeno di riuscire a diventare quello che sono.