Giuseppe Reali – Desiderio
Il pensiero più puro che possiamo manifestare, è la riflessione, che ancora dobbiamo pensare.
Il pensiero più puro che possiamo manifestare, è la riflessione, che ancora dobbiamo pensare.
Quando un desiderio muore, diventa un sogno o un incubo.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.
Ogni tua idea si spegne…non importatu vaitu creditu creigli altri che si fottano non capirannonon importaio son ioe tu sei tualtro non contaaltro non dicocosì mi piaccio.
Accogli tutto quello che puoiun giorno sarai tu ad essere accoltoil mondo è fatto di male e di beneaccontentati.
Voglia di perdermi nella semplicità delle cose, nella fantasia della mia mente, nell’amore del mio cuore, voglia di ritrovare quella spensieratezza di una bambina, ho voglia di evadere da questa realtà che mi soffoca.
Se resistiamo alle nostre passioni è più per la loro debolezza che per la nostra forza.