Cirillo Vescera – Desiderio
L’orgoglio nega il desiderio.
L’orgoglio nega il desiderio.
Com’è poco il tempo che passa tra il tramontare ed il sorgere, amo dormire, specialmente amor mio son troppo poche le ore da trascorrere con te.
Vorrei fosse sempre Natale, quelle luci colorate, le vetrine addobbate, e frenetiche giornate passate a preparare il presepe, dolci in quantità e regali sotto un albero pieno di ottime intenzioni, di speranze, mille illusioni di e migliori considerazioni… per me che non sono mai cresciuta e conservo per fortuna, ancora la mia anima bambina, questa festa mi riporta indietro ed il desiderio è di fermare così ogni momento…
Comunque sto bene da sola, ma in certi momenti ti voglio… ti voglio… ti voglio.
Non vorrei avere un cuore come il suo per niente al mondo.
Ognuno di noi, sceglie come avvelenare il proprio corpo e la propria mente.
Cerco un luogo in questa città dove nascondermi dalla corrente… che mi sta portando via.