Patrizia Jenco – Desiderio
Ti aspetterò nel mio mondo.
Ti aspetterò nel mio mondo.
Ecco dove vorrei essere. Ad un passo tra cielo e terra ed il paradiso tra le braccia.
Ci sono ciao che fanno il cuore più leggero, felice. E poi ci sono ciao che vanno detti per far spazio nel cuore a chi, con quel ciao, vuol dire: ti voglio ancora rivedere.
Il desiderio ha una sola età per tutti e non si modifica negli anni.
E penso a passi sinuosi, lenti, ma che procedano in sintonia… passi armoniosi fatti da singoli movimenti in un unico verso, che siano passi bilaterali, che non si trasformino in un cumulo di movimenti senza senso il cui unico scopo è quello motorio. E voglio che tutto abbia enfasi ed armonia, entrambe allo stesso tempo: potrei cercarle facendo delle deviazioni e trovare tutto ciò altrove.
Sera, mia dolce e sospirata sera. Che mi porti a casa, che mi porti lì dove desidero vivere, nel cuore di chi mi aspetta, di chi non aspetta il mio ritorno. Sera mia dorata sera, che mi porta il desiderio di ritornare a casa.
La speranza è l’attesa che alimenta i tuoi desideri e ti ravviva la vita.