Mihal Eminescu – Desiderio
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Vorrei che ogni tuo problema sparisse prima che tu te ne accorga, questo è quello che posso fare per vederti ancora una volta sorridere.
Come una candela accesa, consumo la mia cera aspettando il tuo respiro… l’unico che può spegnere questa mia.
Non morirò nell’ombra di un sogno, se devo proprio morire, preferisco morire nelle braccia del sogno!
Chi scherza con il desiderio cerca solo un pretesto di scottarsi con il fuoco.
La castità, oltre a non fare il santo, può portare ad un angosciante e disturbante autoincesto mentale.
Vorrei perdermi ancora negli occhi tuoi. Sentire le tue braccia avvolgere i miei fianchi. Le carezze della tua lingua sul mio collo, sfiorare le tue labbra con le mie e capire se il tuo sapore non è cambiato. Vorrei addormentarmi sul tuo corpo per svegliarti con il sapore della mia pelle, quanto lo vorrei, ma tu resti il più bel sogno.