Flavia Ricucci – Desiderio
Ho steso le coperte sul balconeil sole le scolora, i panni sporchili ho messi nel cassetto, la miaporta è chiusa “per lutto”.
Ho steso le coperte sul balconeil sole le scolora, i panni sporchili ho messi nel cassetto, la miaporta è chiusa “per lutto”.
Perché quello che voglio di più è quello che non posso avere. Perché poi mi manca cosi tanto.
Mi sono specchiato in un raggio di lunae ho visto tramonti stupendi, albe magiche,e noi sulla riva del mare a respirarne l’odorein questo autunno- inverno che grigioimprovvisamente si ammanta dei colori della natura ,e ho visto il tuo viso…, dolce e ribelle, curiosoma anche stupito e alloraquel raggio di luna è diventato l’amore.
Se io desidero una cosa o situazione è perché dentro di me conosco già quella cosa. E dentro di me c’è già quel vissuto o al meno la conoscenza di quello!, poiché ogni cosa che vogliamo la abbiamo già, dentro di noi esiste già, altrimenti io, o voi, non potevamo avere la più pallida idea della esistenza di quella cosa o situazione!
Cobra in delirio turberà dolce agnella… una stella brucerà!Spento il cuore, da ferita sangue uscirà, finché… guarita ai dolori della vita temprerà la mente.
La stoltezza ha cancellato la saggezza; buio.
Nel silenzio c’è l’infinito, nei miei occhi la vita che vorrei.