Barbara Bevilacqua – Desiderio
Mi vuoi dolce, tenera,incolume da tocchi estranei,mi vuoi illibata, ingenua, incapace di decidere,pero mi desideri calda, vogliosa, intraprendenteperché non mi lasci essere solo l’animale che sono.
Mi vuoi dolce, tenera,incolume da tocchi estranei,mi vuoi illibata, ingenua, incapace di decidere,pero mi desideri calda, vogliosa, intraprendenteperché non mi lasci essere solo l’animale che sono.
Tante volte vorrei essere come te. Sarebbe a dire? Non capire un tubo.
Il mio pensiero vola, trainato dal desiderio che lo innalza nell’immenso; lascia la gabbia che racchiude le parole per farsi silenzio e in esso raggiunge tutti.
“Le era stato infilato un insetto nella gola… il particolare non è stato reso pubblico.””Era una farfalla?”Clarice Starling si sentì mancare il fiato per un momento e si augurò di non aver sentito la domanda. “Era una falena” rispose. “Per favore, mi dica come l’aveva previsto.””Clarice, ora le dirò perché Buffalo Bill vuole Catherine Baker Martin e poi, buonanotte. È la mia ultima parola alle condizioni attuali. Può riferire alla senatrice ciò che Bill vuole da Catherine, e lei potrà avanzare qualche offerta più interessante per me… oppure può aspettare fino a quando il cadavere di Catherine verrà a galla e vedere che avevo ragione.””Perché Buffalo Bill la vuole, dottor Lecter?””Vuole un panciotto con le tette” rispose il dottore.
Raggiunto un traguardo si lavora per conquistarne un altro.
Bene e male sono solo due comodi espedienti per costringerci in catene… non c’è bene né male se c’è ragionamento.
Urlo forte forte, fino a sentir dolore alla gola, perché è forte, fortissimo il desiderio di te, è impossibile fare a meno di te.