Salvatore Salvax Calabrese – Desiderio
Ed al tuo risveglio senti un unico desiderio che ti assale, quello di sederti su un cesso e di espellere tutti i mostri che hanno popolato i tuoi incubi.
Ed al tuo risveglio senti un unico desiderio che ti assale, quello di sederti su un cesso e di espellere tutti i mostri che hanno popolato i tuoi incubi.
Nella mia lettera a Babbo Natale ho chiesto solo una cosa: che tu mi prenda tra le braccia e che per una volta, invece d’ascoltare la testa, ascolti il cuore.
Se il mio re avesse gli occhi ancora aperti, vorrei offrirgli quel calice di profumo caldo e delirio infinito cullando il suo corpo con la passione delle mie labbra!
Ci sono desideri, ci sono passioni che nascono dagli occhi e arrivano al cuore. Poi ti lasciando quel immenso bisogno dentro.
Credi sempre a tutto, al nemico, all’amico, al conoscente a al deficiente. Lascia che la verità degli altri ti scivoli lentamente dalle orecchie alle vie urinarie e finisca nell’unico posto dove è possibile conservarla: nella bianca porcellana di un wc.
L’uomo é una creazione del desiderio, non una creazione del bisogno.
Ho tutti questi vorrei e un solo ti voglio.