Michele Acanfora – Abilità
Non c’è sfida impossibile da vincere per chi ha volontà e fede.
Non c’è sfida impossibile da vincere per chi ha volontà e fede.
Una volta deciso che la cosa può e deve essere fatta, bisogna solo trovare il modo.
Non riusciva a mettere a fuoco i suoi pensieri: ecco il grande cruccio di un cuoco.
Un progetto svanito può essere ritrovato: basta saper cercare.
Il miglior attore è colui che resta se stesso anche quando sale sul palcoscenico, per interpretare una parte.
L’uomo d’azione non è l’ignorante che si butta allo sbaraglio dimenticandosi, ma l’uomo che ritrova nella pratica le cose che sa.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!