Cesare Pavese – Abilità
L’uomo d’azione non è l’ignorante che si butta allo sbaraglio dimenticandosi, ma l’uomo che ritrova nella pratica le cose che sa.
L’uomo d’azione non è l’ignorante che si butta allo sbaraglio dimenticandosi, ma l’uomo che ritrova nella pratica le cose che sa.
Non ucciderò mai la mia dignità, voglio potermi mettere davanti ad uno specchio e guardarmi negli occhi senza la voglia di abbassarli.
È sempre molto difficile saper riconoscere la propria immensa piccolezza, anche specchiando se stessi e quanto è più facile scorgerla anche nel’altrui più intensa grandezza.
L’ozio rende lente le ore e veloci gli anni.
Non hai mai sentito parlare di animali che si sono morsi una gamba fino a troncarla, per sfuggire da una tagliola? Questa è l’astuzia cui ricorrerebbe un animale. Un essere umano resterebbe nella tagliola, sopporterebbe il dolore e fingerebbe di esser morto, per cogliere di sorpresa il cacciatore e ucciderlo, ed eliminare così un pericolo per la razza. (…) Dolore… Un essere umano sa rendersi superiore a un nervo del proprio corpo.
Un uomo capace di pensare non è mai sconfitto, anche quando lo è sul serio.
Bisogna imparare a bastarsi quando non si è mai abbastanza per nessuno.