Giuseppe Ierna – Abilità
Cosa differenzia un uomo comune da un grande uomo? Un uomo comune si limita e vivere e ad imparare ciò che c’è da sapere, un grande uomo ci mette del suo.
Cosa differenzia un uomo comune da un grande uomo? Un uomo comune si limita e vivere e ad imparare ciò che c’è da sapere, un grande uomo ci mette del suo.
Per vivere c’è bisogno di un pizzico di scienza, un cucchiaio di prudenza e di una botte di pazienza.
Se i pensieri fossero sempre gli stessi, non si avrebbe la necessità di pensarli… dovremmo saperli “a memoria”.
La vera abilità sta nell’utilizzare tutti i mezzi conosciuti e a disposizione; l’arte, l’ingegno consistono nell’operare malgrado le difficoltà e trovare poco o niente d’impossibile.
Una grossa incudine non teme i colpi del maglio.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Dobbiamo prefiggerci come scopo, non di raggiungere la sicurezza, ma di riuscire a sopportare la mancanza di sicurezza.