Giuseppe Ierna – Abilità
I deboli si piegano al male, i forti dominano il bene.
I deboli si piegano al male, i forti dominano il bene.
Non l’ho tirata fuori io, non perché io non voglia prendermi il merito, ma perché so che tutto il percorso di questi cinque mesi fatto insieme è il risultato di ciò che sei oggi, solo per merito tuo.
Nella quiete della notte, negli sguardi della luna, noi pensatori ci abbandoniamo. Cercando una luce fissa nelle tenebre dell’oscurità. Negli affanni della vita, nelle incomprensioni d’ogni giorno. Perché comunicare è si un’arte, ma non alla portata di tutti.
Non bere quel sangue, ti fa male.
La follia è nell’essere, non nel fare.
Nella vita se vuoi raggiungere uno scopo, devi passare sopra tutto e tutti, non devi guardare in faccia nessuno, non devi avere pietà.
Dio sa cosa succederà a Lui, ai suoi figli e alla creazione se continua a “spararsi in vena”, spiritualmente, la luce del vero creatore. E a me sta anche bene. Dio crede di liberarsi del valore, dell’amore, dell’eternità e prenderne il posto, e non si accorge che così facendo si autoprovoca un danno irreversibile, un brillamento dei suoi atomi, della sua materia tutt’altro che eterna. Come cercai una volta di dire ai suoi angeli, è uno spreco, inutile, doloroso, terribile e senza vie d’uscita per Dio che compie il male e una seccatura per chi lo conosce bene e sa chi è, perché poteva avere la giustizia e la felicità eterne senza bisogno della sua droga, delle sue maschere. Lo dico perché vorrei evitarmi il fastidio.