Elena Usai – Desiderio
L’ansietà è anche la sollecitudine di un desiderio ancora insoddisfatto.
L’ansietà è anche la sollecitudine di un desiderio ancora insoddisfatto.
A te che sogni una stella ed un velieroche ti portino su isole dal cielo più veroa te che non sopporti la pazienzao abbandonarti alla più sfrenata continenza.A te che hai progettato un antifurto sicuroa te che lotti sempre contro il muroe quando la tua mente prende il volot’accorgi che sei rimasto solo.A te che ascolti il mio disco forse sorridendogiuro che la stessa rabbia sto vivendosiamo nella stessa barca, io e te.
Stasera sono fuori di me alla ricerca di te. Se mi trovi prima tu apri le tue braccia ed inizia ad accarezzarmi.
A volte confondiamo ciò che vogliamo con ciò che possiamo avere.
Sostituire il dolore al desiderio, questo significa l’ironia, ed è perciò che l’ironia è simile all’umorismo, perché anche quest’ultimo nasce dal dolore.
Il perno del povero è potersi migliorare.
Vorrei esser luna, per non sentire la solitudine, vorrei esser luna in quel cielo stellato, per vedere la luce, quella luce che ho perduto, quella luce che non accompagna più i miei passi, ne i miei sorrisi, vorrei esser luna, per sorridere al mondo, ed invece mi ritrovo sola con un buio che precede i miei passi, con l’anima che non lascia spazio al brillar delle stelle!