Giulia Guglielmino – Desiderio
E non vi è cosa più bella o più speciale dei pensieri, dell’immaginazione. È l’unica via, e vita possibile, senza margini o confini.
E non vi è cosa più bella o più speciale dei pensieri, dell’immaginazione. È l’unica via, e vita possibile, senza margini o confini.
Se le stelle “cadenti” potessero fare il percorso all’incontrario, sarebbero “sorgenti”. Ognuno la sera aspetterebbe la propria stella sorgente, potrebbe vederla salire fino al cielo e fermarsi lì, accanto alle altre, per dialogare di quell’uomo laggiù, lasciato solo ad ammirarla.
Vorrei scrivere con tè all’infinito, senza né penna, né carta, solo con l’ebbrezza di ogni nostro incontro…
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Vorrei stupirvi con effetti speciali, ma li ho finiti tutti. Vorrei trasformare la stupidità in saggezza, ma ahimè sarebbe una battaglia persa in partenza. Vorrei diffondere il buonsenso, ma sarebbe illogico, dato che dovrebbe già far parte di noi. Vorrei poter rassicurare le persone, ma mi rendo conto che la serenità va ricercata in noi stessi.
I desideri sono intrisi di attese colorate dal desiderio.
È illusione credere che i bisogni cessino: Quando si pensa di averli superati ecco spuntarne un altro.