Guido Paolo De Felice – Desiderio
I tuoi occhi sono stati creati per indurmi a peccare. Le tue labbra, invece, per insegnarmi a farlo.
I tuoi occhi sono stati creati per indurmi a peccare. Le tue labbra, invece, per insegnarmi a farlo.
Persone che ricordano te, momenti che ricordano te, canzoni che ricordano te, gesti che ricordano te. Stasera sei lontana mentre io penso a te, eppure sei vicina a me non chiedermi perché. La cosa che più fa male è non poterlo urlare. Come ci frega l’amore, dà degli appuntamenti e poi viene quando gli pare… Sei arrivata apposta, tu che eri solo da incontrare, ma che ci sei sempre stata.
Come sarebbe bello stare lassù, mentre piove e tutto scorre…Pensare a quello che succede…Pensare se è giusto che succeda… La calma che si sentirebbe solo stando lassù… potrei urlare, nessuno mi sentirebbe… potrei piangere che nessuno mi vedrebbe.Sarebbe bello!
Vivere momento per momento, volgersi interamente alla luna, ai fiori di ciliegio e alle foglie rosse degli aceri, cantare canzoni, bere, non farsi scoraggiare, essere come una zucca vuota che galleggia sulla corrente dell’acqua.
Quando muore il desiderio muore anche il piacere.
Ho voglia di un attimo da mille brividi!
Radice di tutti i mali è l’avidità del denaro.