Guido Paolo De Felice – Desiderio
I tuoi occhi sono stati creati per indurmi a peccare. Le tue labbra, invece, per insegnarmi a farlo.
I tuoi occhi sono stati creati per indurmi a peccare. Le tue labbra, invece, per insegnarmi a farlo.
Ci sono ciao che fanno il cuore più leggero, felice. E poi ci sono ciao che vanno detti per far spazio nel cuore a chi, con quel ciao, vuol dire: ti voglio ancora rivedere.
Hai un viso dolce. Di una dolcezza che causa imbarazzi. Al cui cospetto è inevitabile arrossire. Di quella dolcezza che rasserena, che fa sentire protetti. Fortunati. Come quando eri davanti al camino, stretta tra le braccia del tuo papà, il mondo fuori, e pensavi che nulla mai avrebbe potuto minacciarti.
Sei come una farfallaChe vola in un prato di girasolima non sa dove posarsie vedo con la mente il tuo pensieroche rimane li oscuratonell’immenso del tuo cuore.
Strano: il desiderio di certi piaceri è parte del mio dolore.
Ti auguro di tutto cuore a te e famiglia ogni bene, salute, e prosperità per l’anno 2007!
Chi apre le sue vie di sangue per infilarvi piacere e generarlo su altri, non conosce altre beatitudini.