Gerardo Migliaccio – Desiderio
Scendi con me nella mia anima… vale la pena ascoltarla.
Scendi con me nella mia anima… vale la pena ascoltarla.
Se l’uomo potesse realizzare tutti i propri desideri, cosa lo spingerebbe a svegliarsi ogni mattina?
É un ben triste stato d’animo quello di chi desidera poche cose e ne teme molte.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
I nostri corpi inaspettatamente compenetranti erano un incontro unico di carne e dolorose attese, inno ingiustificato a quella vita che finalmente ci aveva sorpreso. Sospesi in un abbraccio eterno, quella piccola stanza nel cuore di Roma era il nostro ritaglio di paradiso, il nostro improvviso riscatto da un’esistenza tiepida e senza tumulti. In quella stanza benedetta, vergine per noi, priva di qualunque orpello inutile, oltre all’ansare del nostro respiro, non c’erano altro che cielo e luce e quell’atto sessuale veniva a completare un amore che, ora, veramente, non veva bisogno d’altro.
Quando credi di essere arrivato oltre la metà della salita, la vita ti fa scivolare di nuovo giù, da dove avevi iniziato a salire. Con il peso aggravante dell età inizi tutto daccapo… è dura si! La vita è così ti sorride e poi ti volta le spalle. Vorrei dire a chi sta con me… e non solo, io non sono e non sarò mai un perdente, poiché anche se vado giù, e di nuovo giù, fino a quando avrò luce per i miei occhi, lotterò sempre per farcela,, comunque sia… e per sempre. Non mi interessa essere “uno” oppure “zero” la grandezza di un uomo sta nel suo essere.
Io non ci sarò forse fisicamente, ma tutte le volte che alzerete il pugno per gridare basta, sarò li.