Angela Perri – Desiderio
Mi piace pensare che un mattino al mio risveglio, uno dei miei tanti sogni si fosse realizzato. Magari proprio quello che desidero di più.
Mi piace pensare che un mattino al mio risveglio, uno dei miei tanti sogni si fosse realizzato. Magari proprio quello che desidero di più.
Mi piacerebbe fare qualcosa di cui valesse la pena, come forse piantare un albero nell’oceano. Ma sono solo un chitarrista.
Chi desidera ma non sa agire é fonte di pestilenza.
Il desiderio è ciò segretamente conservo nel profondo del mio cuore: tu il mio desiderio più nascosto, tu brivido ed emozione, tu e solo tu il mio unico desiderio.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
C’è sempre nella gente l’esigenza di elevarsi al di sopra delle circostanze o di precipitare, sia pure nella droga, nell’alcool o nelle allucinazioni fanatiche.
Non è giusto, non è giusto che io capisca solo con uno sguardo quando lei sta male… quando è felice e cosa vuola o non vuole.Non è giusto, voglio anche io esser capito…