Fabio Volo – Desiderio
Forse un leggero senso di precariietà, di possibile rottura, avrebbe potuto animarci, ma non abbiamo mai lasciato che la vita ci toccasse nella sua imprevedibilità.
Forse un leggero senso di precariietà, di possibile rottura, avrebbe potuto animarci, ma non abbiamo mai lasciato che la vita ci toccasse nella sua imprevedibilità.
L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.
Ci sono parole che ti danno la voglia di vivere e di sognare, ma le parole migliori senza dubbio, sono quelle dette nella verità di un sospiro.
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Fai ciò che desideri, sempre! Ma se proprio non puoi, meglio non parlare!
Un angolo è una promessa. Girarlo non so.
Ci sono desideri che nascono come piccole scintille. Quando si accendono, sono focolari, che per un po’ ti tengono al caldo, ti avvolgono in una promessa di tepore. Se non vengono soddisfatti, però, rischiano di divampare in fiamme alte e pericolose. In un attimo, possono bruciarti, sfigurarti. Incenerirti.