Antonella Gullì – Desiderio
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Navigo un oceano sconosciuto, l’onda è travolgente. Percepisco l’ebrezza dell’essere. Mi adagio sulla nostra complicità, il tempo di accogliere è immaturo.
Scorre lento il fiume dell’oblio in questa notte al sapore d’assenzio. Oltre la veste, assopite nell’oscurità, verità inespresse. Sulla riva, giace inerte, il testimone indifeso, scruta l’orizzonte, adesso il tempo è maturo. L’anima rifiorisce incrociando una nuova primavera.
Chi scherza con il desiderio cerca solo un pretesto di scottarsi con il fuoco.
Sconvolgerò la tua mente, ti travolgerò con la mia passione, sarai perso tra i miei respiri e solo allora ti sentirò mio.
Desiderare la “Grande Amicizia” è un anta.Desiderare il “Grande Amore” l’altra anta.Il “Grande Portone” della solitudine.
Vorrei confidare al mondo i miei sogni e condividere le mie speranze ma nessuno crede più alle favole e allora li conservo per me e per chi è capace di credere in se stesso anche quando qualcuno prova a distruggere la storia della nostra vita facendo cose senza senso e pronunciando parole che non avranno mai domani.
Oggi voglio scacciar via questi brutti pensieri, cercherò di aver nel mio cuore il lume della felicità e vorrei che mi facesse sempre compagnia, vorrei che i sentimenti bui mi lasciassero in pace.