Simone Pirozzi – Desiderio
Preferisco sognare il più a lungo possibile, realizzato il desiderio mi annoierei com’è mio solito.
Preferisco sognare il più a lungo possibile, realizzato il desiderio mi annoierei com’è mio solito.
Se fossi pittrice vorrei tutti i colori della natura per realizzare un dipinto e metterlo in una cornice a forma di cuore, per farne dono alle persone che amo.
Ogni donna dovrebbe incontrare un uomo che la prenda per mano e la guidi verso la propria intimità. U uomo in grado con un solo abbraccio di riconsegnarti una vita intera.
Di ciò che non si conosce non c’è desiderio.
Siamo tutti in cerca dell’isola che non c’è, cioè in cerca di quel qualcosa che ci manca. Allora tutto ciò che abbiamo come dovremmo considerarlo? Secondo me siamo già su quell’isola, solo che non ce ne rendiamo conto.
È quel desiderio che ho dentro che mi crea forte dipendenza.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.