Giovanni Di Blasi – Desiderio
Siamo tutti in cerca dell’isola che non c’è, cioè in cerca di quel qualcosa che ci manca. Allora tutto ciò che abbiamo come dovremmo considerarlo? Secondo me siamo già su quell’isola, solo che non ce ne rendiamo conto.
Siamo tutti in cerca dell’isola che non c’è, cioè in cerca di quel qualcosa che ci manca. Allora tutto ciò che abbiamo come dovremmo considerarlo? Secondo me siamo già su quell’isola, solo che non ce ne rendiamo conto.
I nostri corpi inaspettatamente compenetranti erano un incontro unico di carne e dolorose attese, inno ingiustificato a quella vita che finalmente ci aveva sorpreso. Sospesi in un abbraccio eterno, quella piccola stanza nel cuore di Roma era il nostro ritaglio di paradiso, il nostro improvviso riscatto da un’esistenza tiepida e senza tumulti. In quella stanza benedetta, vergine per noi, priva di qualunque orpello inutile, oltre all’ansare del nostro respiro, non c’erano altro che cielo e luce e quell’atto sessuale veniva a completare un amore che, ora, veramente, non veva bisogno d’altro.
Come si può pensare di essere nel giusto, quando quello che facciamo danneggia qualcun altro….
Alzandomi dal letto, dopo aver trascorso una notte insonne, mi son detto: “Oggi voglio scrivere qualcosa”. Già!… Ma cosa?
Non c’è nulla di più comune del desiderio di essere importanti.
Cercami,cercami perché ti manco,perché per te non sono come le tue amichema qualcosa che non mi hai detto.Cercami perché mi vuoi sentire,perché mi vuoi vedere,Cercami perché vuoi cercarmima fallo presto!Cercami perché già solo dopo un giorno e mezzoio sto impazzendo per non cercarti e non so quanto resisterò!
Vorrei far l’amore con un uomo, ma non uno qualsiasi. Vorrei te. Tu che conosci il mio corpo come il tuo. Tu che sai toccare le corde della mia estasi con un solo bacio. Tu che sai amarmi con uno sguardo. Vorrei far l’amore, ma solo con te.