Antonio Polichetti – Desiderio
La voglia ossessiva uccide il desiderio.
La voglia ossessiva uccide il desiderio.
Dura è la lotta contro il desiderio, che ciò che vuole lo compra a prezzo dell’anima.
Il vero prodigio della trasparenza di uno sguardo è la capacità di parlare abbattendo il muro del suono, iniettando turbamenti emotivi nelle vene.
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
Desiderare è vivere. Senza il desiderio che ci accompagna nel corso di tutta la vita e con il quale si identifica, la vita stessa non sarebbe possibile. Se poi l’oggetto del desiderare ci rimane irraggiungibile, com’è inevitabile, il desiderio si trasforma in delirio. Quel che conta è avere coscienza dei nostri deliri, altrimenti spalanchiamo le porte della follia.
Il suo corpo era un arazzo appeso alle pareti del mio desiderio.
Stanotte vorrei che un sogno, accarezzasse anche me!
Dura è la lotta contro il desiderio, che ciò che vuole lo compra a prezzo dell’anima.
Il vero prodigio della trasparenza di uno sguardo è la capacità di parlare abbattendo il muro del suono, iniettando turbamenti emotivi nelle vene.
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
Desiderare è vivere. Senza il desiderio che ci accompagna nel corso di tutta la vita e con il quale si identifica, la vita stessa non sarebbe possibile. Se poi l’oggetto del desiderare ci rimane irraggiungibile, com’è inevitabile, il desiderio si trasforma in delirio. Quel che conta è avere coscienza dei nostri deliri, altrimenti spalanchiamo le porte della follia.
Il suo corpo era un arazzo appeso alle pareti del mio desiderio.
Stanotte vorrei che un sogno, accarezzasse anche me!
Dura è la lotta contro il desiderio, che ciò che vuole lo compra a prezzo dell’anima.
Il vero prodigio della trasparenza di uno sguardo è la capacità di parlare abbattendo il muro del suono, iniettando turbamenti emotivi nelle vene.
L’aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
Desiderare è vivere. Senza il desiderio che ci accompagna nel corso di tutta la vita e con il quale si identifica, la vita stessa non sarebbe possibile. Se poi l’oggetto del desiderare ci rimane irraggiungibile, com’è inevitabile, il desiderio si trasforma in delirio. Quel che conta è avere coscienza dei nostri deliri, altrimenti spalanchiamo le porte della follia.
Il suo corpo era un arazzo appeso alle pareti del mio desiderio.
Stanotte vorrei che un sogno, accarezzasse anche me!