Ade Becci – Desiderio
La testa è la principale arma di seduzione.
La testa è la principale arma di seduzione.
Meglio che non dici a nessuno che in fondo ancora stai sperando.
Voglio tornare a sfiorare le ali delle farfalle, invidiare la loro bellezza e il loro spirito libero; voglio tornare a correre spensieratamente per i prati e sentire la dolcezza dell’erba che accarezza le mie gambe nude e la brutalità dell’ortica che le punge; voglio poter gioire nel vedere il primo fiore di primavera colorare uno spazio privo di luce; voglio cantare a squarciagola finché la mia musica non verrà udita da tutti e la mia voce non svanirà; voglio poter agire senza curarmi delle considerazioni altrui ed esprimere i miei pensieri senza ascoltare alcuna obiezione; vorrei che la notte fosse infinita in modo che l’oscurità celi ogni cosa e spinga anche i vili a trovare il coraggio di ricercarla per sopravvivere e che la luce diurna non splenda abbastanza per rivelare tutti i misteri del mondo risparmiando all’uomo la fatica di combattere incessantemente per scovarli.
Io quest’anno, nell’uovo di Pasqua come sorpresa vorrei trovare tanti coriandoli di serenità da donare alle persone cattive.
Vorrei vivere con te un viaggio senza ritorno, gioire insieme a te, soffrire insieme a te. Vorrei abbracciarti e darti forza quando pensi di non farcela. Vorrei unire i nostri corpi, quando il desiderio esplode in noi. Vorrei le emozione e le sensazioni migliori, quelle che solo tu sai darmi.
Devo combattere, voglio vincere, devo sopravvivere.
Se resistiamo alle nostre passioni è più per la loro debolezza che per la nostra forza.