Carmelo Bene – Desiderio
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Vorrei essere più veloce della mia ombra, vorrei riuscire ad usare parole invece di pagine, vorrei avere inchiostro al posto del sangue, e ali al posto dei piedi, per riuscire ad arrivare al tuo cuore e restarci per un solo attimo o per l’eternità.
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
Essere o apparire? Io voglio apparire ciò che sono.
Il pensiero è un risultato del linguaggio.
Ho passato la vita a desiderare che fosse la persona giusta. Il guaio è che una persona non diventa giusta perché tu lo desideri.
Ognuno di noi ha un desiderio che vorrebbe si realizzasse al più presto, ma soltanto quando cesseremo di desideralo si avvererà, e noi saremo li a osservare ciò che volevamo si realizzasse che si sta realizzando e che adesso non desideriamo più. Saremo già li a desiderare qualcos’altro, e ci morderemo le dita, sperando nel nostro nuovo desiderio.