Hermann Hesse – Desiderio
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
Il mondo che vorrei: Dove nella diversità esterna ci sia un’uguaglianza interna, senza pregiudizi, dove vivere è un diritto, dove ci sia libertà di espressione di pensiero, dove tutti credano in se stessi, nella gioia di vivere e nell’importanza del rispetto di ogni essere vivente.
Senza progetti non esistono desideri.
Se fossi Don Chisciotte costruirei castelli in aria ma a volte è meglio rimanere coi piedi per terra. Se fossi Willy Coyote non mi arrenderei nemmeno al decimo ostacolo ma a volte è meglio prendere di pugno la realtà. Se fossi Paperino aspetterei invano la dea bendata ma a volte è meglio andarsela a cercare. Se fossi David Copperfield creerei forti illusioni ma credo sia bene non giocare coi sentimenti. Se fossi il Barone Rampante guarderei tutti dall’alto ma credo che le Grandi persone sono innanzi tutto umili. Se fossi Età Beta soddisferei i bisogni degli amici ma credo che si debbano accontentare del sottoscritto… e in fondo quel gonnellino non mi donerebbe.
Il segreto ed il tesoro di lui, non era nella sua dottrina, ma l’inesprimibile e l’ininsegnabile ch’egli una volta aveva vissuto nell’ora della sua illuminazione…
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Non so se restare sveglio a pensarti, o addormentarmi nella speranza di sognarti!