Anna De Santis – Desiderio
Nonostante tutto sarebbe da rifare…
Nonostante tutto sarebbe da rifare…
Di ciò che non si conosce non c’è desiderio.
“E cosa avresti desiderato?” chiesi piena di dubbi “tu puoi avere tutto.””Ho desiderato te.” E il suo sorriso si spense. “Non ne avevo il diritto ma ho allungato la mano e ti ho presa ugualmente. E ora, guardati cosa sei diventata! Stai cercando di sedurre un vampiro.” Scosse la testa con finto orrore.”Non è peccato desiderare ciò che è già tuo, lo sai. E poi, pensavo fossi preoccupato per la mia virtù.””Lo sono. Se per me è troppo tardi… Bè andrei all’inferno, e dico sul serio, pur di impedire che ci finisca tu.””Non puoi lasciarmi andare in un posto in cui tu non ci sarai.” dissi “Per me quello è l’inferno. Comunque, c’è una soluzione anche a questo: che ne dici di diventare immortali?”
Perché noi gente normale, dobbiamo sopportare tanti sacrifici, pagando anche per chi può, eppure usufruisce di tanti vantaggi?
Cielo azzurro, come i miei occhi, e sullo sfondo un albero verde, come la speranza e il desiderio di averti per sempre accanto.
Quasi ogni desiderio che ha un povero é un reato punibile.
Parole dette per istinto, liberi suoni ascoltati nei nostri abbracci, di corpi liberi di sola pelle, carezze che gridano il piacere nel sfiorarsi, sussurri che gridano amore, gocce di noi che scrivono il piacere sulla pelle, con il sapore di mare per il sale della tua natura, per il domani che ci vedrà ancora abbracciati.