Daniele Licciardo – Desiderio
La tua pelle sulla mia e fuori tutto il resto,non voglio chiudere gli occhi, non adesso…
La tua pelle sulla mia e fuori tutto il resto,non voglio chiudere gli occhi, non adesso…
Ogni parola che leggi di me,è un velo che togli ad ogni tuo perché!
La mia forza è data dal tuo dolce amarmi. Quella luce che accende il mio animo è attinta… dal tuo immenso cuore.
Passa leggera sotto il lenzuolocome a primavera i fiori,ti risvegli di luce diversapiù intensa e armoniosa.
Appoggiò la testa alla sua spalla e rimase a odorare e adorare quel piccolo miracolo rappresentato dalla propria pelle contro quella di lui. Le piaceva immaginare che qualcuno, forse una alchimista geniale e ruffiano, avesse fabbricato di proposito le loro epidermidi con elementi fatti apposta per funzionare l’uno da richiamo per l’altro.
Resetto la mia fantasia con l’abitudine di una normale aspettativa nelle ore che non ha speciali batticuore solo volontà d’esistere con l’unico desiderio di qualche sorriso in più!
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?