Carlo Peparello – Desiderio
Un uomo può sostenere e convivere con un solo sogno proibito nell’arco di una vita.
Un uomo può sostenere e convivere con un solo sogno proibito nell’arco di una vita.
Non desiderare, sognalo.
Un dolce ricordo s’annida nella mia mente, arriva sulle note di una melodia, mi stringe a se e mi parla di noi, languide carezze. Labbra ardenti assaporano, ci portano all’inizio del estasi. Il culmine della passione è sentirci uno nell’altro, ogni movimento è un delirio per i sensi, un continuo prenderci e lasciarci. Il nostro inferno è anche il nostro paradiso. Ricorda, sogna, rivivi il nostro tormento.
Calore infinito che si alimenta dai saturi vapori del tuo alito, respiro che nutre questo focolare che senza quiete arde, spargendo il suo fuoco in ogni angolo dei nostri corpi. Dimena forte le sue faville attraverso le arterie che arrivando diritte al cuore infuocandolo di te, zampilli accesi che scendono giù a marcare le pareti della mia anima, graffiti incisi a fuoco da questa passione arroventata che non ha tregua.
A volte ho solo la necessità di respirare nuova aria, aria pulita. Di respirarla a pieni polmoni senza dover trattenere il fiato per non soccombere al giudizio della gente. Io, fatto di poche cose ma che sanno rendermi grande e unico.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Vorrei nascere ancora e provare a cercarti.