Laila Andreoni – Desiderio
Spesso è dove non pensiamo di cercare, che si trova quello che desideriamo.
Spesso è dove non pensiamo di cercare, che si trova quello che desideriamo.
E fai mille giri, intorno ai desideri. Una sosta all’ombra di un’oasi. Poi di nuovo il deserto. Sotto il sole cocente, come una ferita che non sana mai. Tra beduini ospitali e ladri di Baghdad. Finito il riposo, riprendi a camminare. Più forte. Più attento. E inevitabilmente, più cinico e schivo.
Caro Babbo Natale, vorrei un 2014 più sereno per me, per la mia famiglia e per chi amo. Vorrei ci fossero tanti soddisfazioni in più dell’anno vecchio. Un lavoro per chi lo ha perso, la dignità per tutti coloro che ne hanno avuto privazione bruscamente. Ti chiedo questo non solo per me, ma per tutti coloro che ne hanno bisogno. Non ti chiedo un anno senza difficoltà, senza prove, ti chiedo solo un anno con più gioia, con meno lacrime, con più sorrisi… e anche se cadrò ancora saprò rialzarmi perché gli ostacoli si superano, le prove si affrontano e i desideri si chiedono ed io lo chiedo a te, fa si che la vita sia migliore per me e per tutti quelli che lo meritano.
In realtà, colui che si nasconde da tutti altro non desidera che farsi trovare da qualcuno.
E ti cerco in un’emozione, e ti cerco in un caldo brivido, e ti cerco perché ho fame della tua bocca, ti cerco perché ho fame di te.
Dobbiamo tentare di vivere più a lungo possibile per cercare di capire ciò che non si è compreso finora.
Tutti noi meritiamo di essere amati, cercati, desiderati, motivati, rincuorati, meritiamo di essere la vicinanza per qualcuno che abbia fatto di noi la sua scelta del cuore.