Domenica Borghese – Desiderio
Vado oltre questa realtà presente; sperare significa credere! Crederò senza fine.
Vado oltre questa realtà presente; sperare significa credere! Crederò senza fine.
Voglia di perdermi nella semplicità delle cose, nella fantasia della mia mente, nell’amore del mio cuore, voglia di ritrovare quella spensieratezza di una bambina, ho voglia di evadere da questa realtà che mi soffoca.
Non desiderare, sognalo.
Essendo figlia unica ho cercato negli altri, e non nelle cose, i valori in cui credo e che non ho mai voluto tradire, ma dalle persone sono libera di allontanarmi, senza odio né rancore, quando esse si danno una definizione di valore ma che a fatti compiuti hanno tradito. Tutti possiamo sbagliare, spesso ingenuamente altre volte senza capirlo, ma chi tradisce volutamente deve essere cosciente che la sua scelta è volontaria.Solamente chi crede con fermezza nel principio dell’amicizia, dell’amore, della famiglia e via dicendo, non tradirà mai! Per quanto mi riguarda non mi sento tradita dalle persone a cui ho voluto bene e a cui ne voglio ancora, ma dalla loro scelta di tradire i valori in cui credo e che dicevano di essere quei valori nella mia vita, ma i fatti hanno mostrato la verità spogliando la falsità.
Per vivere bene ho tutto il tempo che mi manca.
Il desiderio, qualsiasi forma abbia, è una nuvola che tutti dobbiamo attraversare. “A voglia” fare come Schopenhauer: l’assenza di volontà, e quindi di dolore porta inevitabilmente a un baratro di emozioni. Un piatto vuoto, un piatto piatto. Casomai è meglio superare il nostro limite, o semplicemente guardarlo, osservarlo da molto vicino, senza timore e rendersi sempre più consapevoli di chi siamo e cosa vogliamo davvero.
Se non c’è desiderio, il Regno è vicino dei Cieli.