Giuseppe Catalfamo – Desiderio
Anni, lustri, di ricerca per trovare la lampada dei desideri,ma alla prima strofinata una voce dal nulla,-Ala dì no-.
Anni, lustri, di ricerca per trovare la lampada dei desideri,ma alla prima strofinata una voce dal nulla,-Ala dì no-.
La cocaina distrugge te ed “ingrassa” molti.Il fumo danneggia te e chi ti sta intorno.Il Viagra rinfranca te e appaga chi ti sta molto vicino.
Cerco un luogo in questa città dove nascondermi dalla corrente… che mi sta portando via.
C’è un mondo di fantasie che accompagna la vita.C’è una donna di città, turista d’un paradiso esotico,sogna una notte d’amore con uno sconosciuto Saladino,fra lenzuola di raso rosso ed incensi.C’è un quarantenne seduto fra luci e pali,come fosse in un negozio di giocattoli sorseggia un rum,adolescente fra seni e glutei anonimi vede la fiaba dell’amore.C’è una ragazzina, il suo mondo spesso è virtuale,vuol esser lasciva fra quattro forti mani.C’è il giovane sposo, il suo mondo è il comando,curioso, diventa amante dell’omertà della diversità.La vecchia coppia, percorsi diversi, s’incrocia nello stesso angolo,pigri, sorridono alla tranquillità della sicurezza del passato.Innumerevoli le fantasie.La vitale rimane vedere le pupille che s’ingrandisconomentre mirano la tua bocca,cucinare per te, parlare e ritrovarsi a far l’amore…fino al sorgere del sole per avere ancora fame.
Tutti hanno bisogno di essere cercati.
La “Catalfamo’s Silver Quasi Mayer” è lieta di presentare il box “Faccio io”, più che interattivo, autoprodurre films è oggi realtà.Molto semplice il funzionamento, 4 impostazioni per immettere i propri input.1) Scelta attori mediante avatar/clone. La gamma spazia da divi di Hollywood a politici della Brianza,passando per lucciole del centro storico genovese.2) Scelta genere. Database illimitato.3) Traccia della trama, da condensare in 250 parole.4) Durata e scelta finale, dal lieto al cazzuto.Il box “marmella” il tutto ed entro 15 minuti il film è pronto.Fan culo Hollywood, non è un offesa, è un consiglio, le cazzate mò le faccio da me.
L’attesa impaziente non è altro che il desiderio di quello che ci manca.