Giuseppe Acciaro – Desiderio
I miei desideri mutano continuamente nel numero, nella forma e nell’intensità, ed io cambio insieme a loro.
I miei desideri mutano continuamente nel numero, nella forma e nell’intensità, ed io cambio insieme a loro.
Non sono gli uomini a dominare la sorte, ma la sorte a dominare gli uomini.
Come il fior di Loto, che affonda le radici nel fango e si distende sulla superficie delle acque stagnanti uscendo da esse immacolato e bellissimo, anche la città di Napoli germoglierà sempre più bella e spendente. Io ci credo.
Candidamente mi baci per svegliarmientri nel mio letto cerchi passionenon hai bisogno di parlarebasta la dolcezza del tuo sguardo per farti capire.Ti lasci andare in teneri abbracciil calore del tuo corpo nudoancora abbronzato dal sole dell’estateil tuo profumo e i tuoi contorniscaldano la mia voglia d’amarti e di entrare dentro di te.
Dentro l’anima di ogni chicco di caffè,esiste qualcosa che mi parla di te!
I continui raffronti con gli amori finiti soffocano le radici di un sentimento nascente, che spesso è costretto a prendere delle strade diverse.
Come sarebbe bello stare lassù, mentre piove e tutto scorre…Pensare a quello che succede…Pensare se è giusto che succeda… La calma che si sentirebbe solo stando lassù… potrei urlare, nessuno mi sentirebbe… potrei piangere che nessuno mi vedrebbe.Sarebbe bello!