Antonio Dimasi – Desiderio
A saperlo domani oggi mi preparerei, ma le sorprese non hanno senso se si conoscono.
A saperlo domani oggi mi preparerei, ma le sorprese non hanno senso se si conoscono.
Ho passato la maggior parte della mia vita sul palcoscenico… a 7 anni avevo messo piede in teatro ed ancora oggi e difficile separarmi da questo grande amore… ma se un giorno dovrei morire… vorrei morire in teatro perché è la ragione per cui vivo è la stessa per cui muoio.
Si dice che il cuore ed il corpo siano due entità differenti. Ma in realtà è una bugia. Quando il cuore è in tumulto anche il corpo prova la stessa cosa. E quando il corpo viene accarezzato di continuo anche il cuore ne resta coinvolto.
Amore e desiderio li conosci nella mancanza.
Chi vuole fuggire? Io non di certo, anzi, rincorro qualcosa che mi è davanti: il tempo. E cerco di stare dietro la sua scia, con la speranza di raccogliere ciò che esso mi riservi.
Nella mia vita, io incontro migliaia di corpi; di questi io posso desiderarne delle centinaia; ma di queste centinaia, io ne amo uno solo. L’altro di cui io sono innamorato mi designa la specialità del mio desiderio.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.