Antonio Dimasi – Desiderio
Che incantevole immagine di sera penetrava nei miei occhi. Mi rispecchiavo in un blu profondo con la voglia di immergermi dentro.
Che incantevole immagine di sera penetrava nei miei occhi. Mi rispecchiavo in un blu profondo con la voglia di immergermi dentro.
Come sarà?Come sarà essere vicina a te? Come sarà svegliarmi con te ogni mattina? Come sarà il calore del tuo corpo? Come sarai tu dentro di me? Come sarà guardarti quando ti addormenti? Come sarà quando tu mi tocchi? Come sarà fare tutto insieme a te? Per ora, posso solo domandarmi “come sarà”, sperando che un giorno diventi tutto realtà.
Quando qualcosa vuoi gridarla al mondo è difficile tenersela per se.
Il contadino pensa all’orto, l’ammalato alla guarigione…
Se fossi Don Chisciotte costruirei castelli in aria ma a volte è meglio rimanere coi piedi per terra. Se fossi Willy Coyote non mi arrenderei nemmeno al decimo ostacolo ma a volte è meglio prendere di pugno la realtà. Se fossi Paperino aspetterei invano la dea bendata ma a volte è meglio andarsela a cercare. Se fossi David Copperfield creerei forti illusioni ma credo sia bene non giocare coi sentimenti. Se fossi il Barone Rampante guarderei tutti dall’alto ma credo che le Grandi persone sono innanzi tutto umili. Se fossi Età Beta soddisferei i bisogni degli amici ma credo che si debbano accontentare del sottoscritto… e in fondo quel gonnellino non mi donerebbe.
Certe volte non vedi l’oradi rivedere quella ragazzafuori dalla scuola che ami…Anche se lei non ti guarda e ti ignora,o addirittura non sa neanche una tua esistenza…Ma l’ami così tantoche non vedi l’ora che sia giàora di andare a scuolaper vederla almeno quei 5 minutiprima che suoni quella dannata campanellache ti porta via la cosa che più ami al mondo.
È che io brucio. Brucio dentro.Un fuoco implacabilesenza voce né nomefalò di sogni e desiderilava mista di brace e umori.