Raffaella Bedini – Desiderio
Vorrei essere una nuvola per guardarti tutto il giorno dall’alto, vorrei piovere e bagnarti e scivolare sulle tue labbra.
Vorrei essere una nuvola per guardarti tutto il giorno dall’alto, vorrei piovere e bagnarti e scivolare sulle tue labbra.
– Credi che sarò la tua ombra?- Io sarò il ricordo che ti farà maledettamente male.
Mentre il desiderio sarà una necessità, ne avrai sempre bisogno.
Voglio cose che non posso avere. Come te.
Una stella cadente ci evoca un desiderio da esprimere, ma la nostra stella più bella non si staccherà mai dal cielo, sarà sempre quella che riconosceremo tra una moltitudine infinita di astri lucenti, probabilmente non apparirà né la più grande e nemmeno la più luminosa ma sarà l’unica che sfavillerà per noi!
Il tempo affievolisce il tuo ricordo, la musica ha cambiato le proprie note, rendendo tutto irriconoscibile e diverso, il passo diviene sempre più pesante e l’ombra procede al mio fianco nell’attesa di cancellare ogni percorso intrapreso. Ogni tanto riaffiora qualche nota legata a frammenti di cuore che ancora stentano a ricomporsi.
Nel languore amoroso qualcosa se ne va, senza fine; è come se il desiderio non fosse nient’altro che questa emorragia. La fatica amorosa è questo: una fame amorosa che non viene saziata, un amore che rimane aperto.