Lucia Debora Paternostro – Desiderio
Le parole che nessuno ha mai udito, son quelle che non hai osato dire.
Le parole che nessuno ha mai udito, son quelle che non hai osato dire.
Voglio un uomo senza margini, a cui poter dare le linee del mio corpo per scrivere la nostra storia pelle contro pelle.
Vorrei un paio d’ali, per poter spiccare il volo quando ne ho bisogno,quando l’aria diventa pesante e non ce la fai a sopportare la gente.
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!
Dai un nome ad una cosa e questa si realizzerà.
Il mio più grande desiderio è quello di riuscire a mettere in pratica la mia consapevolezza… perché non ci riesco… perché?
Mani che stringono. Sguardi che scaldano. Noi, brividi d’infinito!