Rosa Cassese – Desiderio
I desideri sono sogni; i sogni sono desiderati; quando sognando, si appagano i desideri, l’individuo è incontentabile.
I desideri sono sogni; i sogni sono desiderati; quando sognando, si appagano i desideri, l’individuo è incontentabile.
Sfuggo alla vita sognando l’impossibile.
Lascia che il desiderio di noi prenda il potere sulla mente.
Avvolti insieme sotto le lenzuola, guardandoci negli occhi e sentendo i nostri respiri che si affaticano a vicenda, mentre le nostre mani si sfiorano sui nostri corpi delicatamente. Oh sì, amore mio, sento il tuo profumo che mi avvolge la mente trasportandomi verso il tuo infinito. Sì amore, sì continua così, non ti fermare.
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.
Mentre la notte arriva e volge al termine, il viandante sosta su di una pietra lavica, ancora calda dal sole. Poggia il bastone e guarda i suoi piedi, i suoi calzari. Dalla tracolla trae la bisaccia e un tozzo di pane e la la sacca di pelle ove sorseggia. Guarda il cielo. Si inginocchia e una muta preghiera sale al cielo dalla sua anima… il cammino è ancora lungo e nelle sabbie si possono spegnere i sogni. Ma la forze delle gambe se pur irrigidite, incitano il cammino che il cuore sa dove conduce.
Il vento soffia la tua essenza sulle mie labbra, olfatto estasiato a quel dolce percepire soffoca il mio respiro e in quella stretta mortale che il mio cuore batte e ribatte quell’istante di te.