Cristina Cossu – Desiderio
Dopo tanto rumore disordinato e inconcludente, apro le mie braccia alla solitudine.
Dopo tanto rumore disordinato e inconcludente, apro le mie braccia alla solitudine.
Siamo tutti in cerca dell’isola che non c’è, cioè in cerca di quel qualcosa che ci manca. Allora tutto ciò che abbiamo come dovremmo considerarlo? Secondo me siamo già su quell’isola, solo che non ce ne rendiamo conto.
Vorrei le tue mani tra i miei capelli, morire nei tuoi abbracci, e perdermi nell’oblio dei tuoi baci.
Ti mangio la fame quando le ossa, sazie, ci divorano la carne.
Quando una cosa piace non ti stancherà mai.
Danzando nella notte tra raggi di luna e desideri che prendono forma, spietato, si fa vivo il bisogno di te.
Messaggio speciale per chi ha cuore per leggere:il mio desiderio più grande è stato esaudito anche se ne sto pagando le conseguenzeil mio augurio per tutti è che abbiate sempre un desiderio così grande da stare sopra a tutto il resto e che la vita vi sorprenda e vi doni la magia che giustifica il nostro essere qui.