Luca Di Tolla – Desiderio
Le emozioni, non sono altro che un’onda che si infrange sugli scogli, senti l’ebbrezza, il brivido ma dopo quell’attimo non saranno mai più le stesse!
Le emozioni, non sono altro che un’onda che si infrange sugli scogli, senti l’ebbrezza, il brivido ma dopo quell’attimo non saranno mai più le stesse!
Vorrei avere sempre la forza di lottare per ciò in cui credo, alzare orgogliosamente gli occhi al cielo e dire: anche oggi ho contribuito a migliorare il mondo. Vorrei risvegliare la speranza in coloro che l’hanno perduta a causa della stupidità umana, ridare fiducia ai miei figli con la promessa di un futuro migliore. Vorrei versare una lacrima di gioia sapendo ogni bambino tra le braccia della madre. Vorrei Dio non assistesse impotente alla distruzione di ciò che ha creato con fatica e tanto amore, fidandosi dell’unico essere che non sa apprezzarlo.
Alle volte, il “meglio” che ci aspettiamo da qualcuno è solo una illusoria proiezione del nostro cuore e dei nostri desideri. Quando il peggio è il massimo che riceviamo, abbiamo ottenuto tutte le risposte che ci servono.
Vorrei fuggire, fuggire lontano. Ma per me, fuggire significa anche abbandonare. Il mio cuore di mamma si rifiuta!Rassegnata, non posso far altro che accettare ciò da cui vorrei fuggire e subirne tutte le conseguenze.
Mestieri.Così grande è la dolcezza della gloria, che a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Quando una cosa piace non ti stancherà mai.
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.