Gabriele D’Annunzio – Desiderio
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Ognuno di noi ha un desiderio che vorrebbe si realizzasse al più presto, ma soltanto quando cesseremo di desideralo si avvererà, e noi saremo li a osservare ciò che volevamo si realizzasse che si sta realizzando e che adesso non desideriamo più. Saremo già li a desiderare qualcos’altro, e ci morderemo le dita, sperando nel nostro nuovo desiderio.
È bello sognare di raggiungere qualcosa che si vuole, ma è fantastico tentare di raggiungerla sul serio.
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!
Comunque sto bene da sola, ma in certi momenti ti voglio… ti voglio… ti voglio.
L’amore non è qualcosa di negoziabile. L’amore è la cosa più forte del desiderio e l’unica vera ragione per resistere alle tentazioni.
La voglia incontenibile di possedere il suo corpo è divenuta desiderio profondo di conquistare la sua anima.