Edme-Pierre Beauchêne – Desiderio
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
Vorrei essere diverso, vorrei ma alla fine non sarei più io.
Desiderare di toccarti, e tenerti tra le mie braccia, sapendo di non poterlo fare, mi lacera l’anima.
Impossibile spegnere il desiderio che ho di te, tu sei pura passione.
Non lasciar che la realtà anche se è difficile distrugga i tuoi desideri di ciò che ti manca di più, cerca senza mai fine. Vivili i tuoi sogni, come fosse realtà e domani vai avanti e vivi i tuoi desideri, i tuoi sogni, come non fossero stati mai sogni.
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.
Non voglio un mondo perfetto ma autentico, dove le lacrime versate non siano mai sprecate. Un mondo reale fatto di sostanza e non solo di parole. Un’esistenza dove ogni mese che passa non sia un foglio del calendario da strappare e buttar via ma una pagina di Vita scritta col cuore.