Sacre Scritture – Desiderio
Radice di tutti i mali è l’avidità del denaro.
Radice di tutti i mali è l’avidità del denaro.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.
Disperarsi per quello che poteva essere ma non è stato è tempo perso.
Un desiderio non è qualcosa che puoi condividere con chi si è abituato a non desiderare.
Demandare per l’Accentratore è arte Ostica, ma quando allo stesso Ostico sarà divenuto il viver, il Demandare diverrà la sua sola arte.
Ho voglia di te. Ho voglia dei tuoi baci, voglia dei tuoi abbracci. Mi manchi. Mi manca tutto di te, torna presto da me, anche se sembro forte questa distanza mi fa soffrire. Vorrei averti sempre qui con me. Vorrei aver la possibilità di poterti stare sempre accanto, di sentire sempre il battito del tuo cuore, di sentire il tuo abbraccio.
Non ho niente, non mi serve niente. Tutto ciò che voglio è niente!