John Ruskin – Desiderio
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall’impazienza.
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall’impazienza.
E penso a passi sinuosi, lenti, ma che procedano in sintonia… passi armoniosi fatti da singoli movimenti in un unico verso, che siano passi bilaterali, che non si trasformino in un cumulo di movimenti senza senso il cui unico scopo è quello motorio. E voglio che tutto abbia enfasi ed armonia, entrambe allo stesso tempo: potrei cercarle facendo delle deviazioni e trovare tutto ciò altrove.
Vuoto assordante con eco la tua assenza.
Vorrei un mondo migliore; un mondo dove tutto è possibile e dove i sogni si potessero avverare, ma vorrei di più un mondo in cui regnasse la pace.
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù, vienimi a trovare.
La speranza è una brutta bestia.Ti lascia appeso nell’attesa accada qualcosa che sai benissimo non si verificherà mai.E puoi anche ripetertelo fino alla nausea che nulla accadrà, che la tua attesa è inutile.È proprio da li che la speranza trae la sua forza.La forza di volerci credere nonostante tutto, mentre ti sforzi di fingere che non te ne freghi niente.
Il desiderio muove energia e la energia fa vibrare l’essenza perché le cose accadano, ogni ostacolo è un insegnamento e non un tornare indietro e riprendere da capo, ma un cambiamento della direzione sulla quale la mente agisce. Ogni insegnamento fa cambiare il criterio con il quale stiamo portando avanti un progetto. Un progetto si realizzerà quando noi permetteremo la sua stessa realizzazione, per cui, il concetto di “realizzazione” è proprio il concetto che noi creiamo, al quale diamo forza, e il quale si compie solo quando noi decidiamo che così sia!