Alessandro Morandotti – Desiderio
Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un’aspirazione.
Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un’aspirazione.
Mi piace la complicanza che induce un senso non condiviso e il desiderio fervente che si crea nell’attesa di viverlo, peccato che poi il desiderio è meglio.
Ci sono desideri, ci sono passioni che nascono dagli occhi e arrivano al cuore. Poi ti lasciando quel immenso bisogno dentro.
Vibrante di desiderio, di un amore irrazionale, la voglia di aversi per potersi amare.
Avrei voglia di vivere una vita normale, visto che nella mia vita di normale non ho mai avuto niente.
Si dice sempre: meglio starei a non averti conosciuto, ma spesso il dolore di un addio, dopo quello che si è provato, esplode in una bomba di adrenalina che ti fa rimettere in gioco e sarà pure la rabbia che hai dentro, la voglia di fargli dire nel rincontrarti… forse ho sbagliato.
Più spingi il proibito al tabù, è più il desiderio si accende per averlo.