Stefano Andreani – Desiderio
Quando sei felice, veramente felice, godi di una quasi immortalità spirituale dove nulla può scalfirti o ferirti, ma tornando alla congiunzione… “quando”?
Quando sei felice, veramente felice, godi di una quasi immortalità spirituale dove nulla può scalfirti o ferirti, ma tornando alla congiunzione… “quando”?
Quando si cerca la luceanche un semplice abbaglio per noi diventa indispensabilmente tutto.
Ballare piano in controluce.
Quando arrivò quella sera inaspettata ma tanto, troppo desiderata, lui aveva il cuore che batteva a mille, quando la vide il cuore se ne uscì dal petto e volò fino ad accarezzarla dolcemente, lasciandosi cullare tra le sue braccia mentre lui si perse irrimediabilmente nei suoi stupendi occhi.
A volte quello che chiedo è solo un micron di normalissima fortuna per quelle piccole cose di ordinaria quotidianità.
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!
Prendi dalle mie labbra tutta la mia passione, senti il mio respiro che confondendosi con il tuo ci fa ascoltare i battiti dei nostri cuori, e unire le nostre anime.