Mariella Buscemi – Desiderio
Ti mangio la fame quando le ossa, sazie, ci divorano la carne.
Ti mangio la fame quando le ossa, sazie, ci divorano la carne.
Amo perdermi nei tuoi baci, sentirti vivo in me, sentire la tua voglia che si fa spazio nei miei pensieri. Amo assaporarti e viverti.
Ho sempre pensato che i collezionisti avessero un aspetto ossessivo, malato, come se la mancanza di qualcosa li costringesse a fare mucchio di altro per sopperire alla scarsezza. Si collezionano le farfalle, le monete, i francobolli, gli orologi ed ogni genere di cosa esistente, ma mi costerna profondamente il collezionista di persone; cosa ne collezioni non saprei, se i nomi, i volti, i corpi, le storie di vita, i sentimenti o i loro cuori spezzati ed abbandonati nell’urgenza di arricchire la collezione.
Prendi i miei sogni e falli diventare tuoi, che mettano radici profonde, che fioriscano tutto l’anno, che abbiano vita eterna.
E in un sussurro mi chiese se ero sua,non servì risposta.Gli bastò guardarmi negli occhi.
Ho un digiuno che m’arriva alle ossa quando più mi nutri di mancanza, per morire…
Con lo sguardo rivolto verso il cielo vado in cerca di una stella che possa illuminare questa lunga notte.