Giovanni Scatolino – Desiderio
Accarezzami, accarezzami ancora, come se fosse la prima volta. Fammi vedere che ci sei e riportami a vivere, a vivere di quell’amore, perché siamo fatti per amare, i nostri battiti parlano di noi.
Accarezzami, accarezzami ancora, come se fosse la prima volta. Fammi vedere che ci sei e riportami a vivere, a vivere di quell’amore, perché siamo fatti per amare, i nostri battiti parlano di noi.
Ci sono parole che ti danno la voglia di vivere e di sognare, ma le parole migliori senza dubbio, sono quelle dette nella verità di un sospiro.
Le curve di una donna sanno essere pericolose tanto da farti deragliare verso percorsi sconosciuti alla Notte.
Anche oggi ho sperato di odiarti, e invece avrei fatto l’amore con te in quello stesso istante.
Non si può desiderare così profondamente una donna a caso ma soltanto e semplicemente una donna. La tua.Perché probabilmente è facile far esplodere di passione un uomo, che non vuole che te, e amare il suo corpo, essendo muschio e terra, fragranza indiscussa di attimi carnali, per coglierne infine il seme dell’estasi.Ma davvero improbabile strappargli il gemito primordiale, il vagito dell’anima, l’essenza. Tutto in una volta, la prima e poi tutto per sempre.
Tu mi fai un effetto che mi dà un emozione nuova… mai provata… credo che sia ancora desiderio di te, i tuoi occhi sono come il mare di notte riflesso dalla luna, instancabili da guardare ho lasciato messaggi d’amore al vento, cullati sulle sue ali li porterà da te, le mie mani vorrebbero portarti in paradiso, ma quando ti vedo sei tu che porti il paradiso nella mia mente…
Ognuno di noi avrebbe bisogno di un’isola. Chi si costruirà una villa, chi la venderà per fare soldi e chi come me per ritrovar se stessi.