Zoe Trope – Desiderio
Voglio cose che non posso avere. Come te.
Voglio cose che non posso avere. Come te.
Ho bisogno di nutrirmi di gente vera, e sono sicuro che in questa vita, morirò di fame.
Travolgente passione vi è di noi, di quanto io goda di te e di quello che tu mi da, si travolgimi di te, prenderò l’essenza della tua voglia e ti darò piacere fino a farti impazzire dalla voglia di possedermi.
Uffa! Ma quando arriva l’alba!?Che da ultimo scacci le tenebre, rivaleggi con l’oscurità, abbagli con la sua tenue luce, sfolgorando nella notte!
Ed è quella continua insoddisfazione che ci fa essere perennemente alla ricerca di quel qualcosa che non troviamo che ci rende infelici, incapaci di cogliere quei risultati che perseguiamo con l’ostinazione di chi crede di poter cogliere quel qualcosa che ci manca. Se solo ci accontentassimo, se solo smettessimo di cercare forse saremmo felici? Non è forse nel poco la vera gioia? Ma è forse la gioia da perseguire quell’estasi di un istante che si consuma come la fiamma consuma la cera di una candela? No, io non cerco la gioia, voglio solo per una volta guardare l’immensita del mare senza avere quell’ansia di dover andare.
Il desiderio di ordine è il solo ordine del mondo.
Il possesso disperde l’attrazione.