Giuseppe Nicosia – Desiderio
Se guardi sempre il cielo, mai vedrai chi è davanti a te.
Se guardi sempre il cielo, mai vedrai chi è davanti a te.
Potersi nutrire solo dell’odore del mare per dimenticare il fetore di marcio che emana la terra.
Rendimi casto, ma non ora.
Ed è quella continua insoddisfazione che ci fa essere perennemente alla ricerca di quel qualcosa che non troviamo che ci rende infelici, incapaci di cogliere quei risultati che perseguiamo con l’ostinazione di chi crede di poter cogliere quel qualcosa che ci manca. Se solo ci accontentassimo, se solo smettessimo di cercare forse saremmo felici? Non è forse nel poco la vera gioia? Ma è forse la gioia da perseguire quell’estasi di un istante che si consuma come la fiamma consuma la cera di una candela? No, io non cerco la gioia, voglio solo per una volta guardare l’immensita del mare senza avere quell’ansia di dover andare.
C’è sempre nella gente l’esigenza di elevarsi al di sopra delle circostanze o di precipitare, sia pure nella droga, nell’alcool o nelle allucinazioni fanatiche.
I desideri sono già ricordi.
La speranza è una brutta bestia.Ti lascia appeso nell’attesa accada qualcosa che sai benissimo non si verificherà mai.E puoi anche ripetertelo fino alla nausea che nulla accadrà, che la tua attesa è inutile.È proprio da li che la speranza trae la sua forza.La forza di volerci credere nonostante tutto, mentre ti sforzi di fingere che non te ne freghi niente.