Lucia Griffo – Desiderio
C’è un orologio che regola il tempo? Lo vorrei trovare per fermarmi al giorno prima.
C’è un orologio che regola il tempo? Lo vorrei trovare per fermarmi al giorno prima.
Niente è il mondo! Quando Tu, sei tra le mie braccia!Niente esiste quando non sei con Me!Vorrei perdermi nel tuo mare di passioni…Lasciare le Anime libere di andare, fino all’orizzonte del cuore. Incontro a quell’alba che insieme ci vedrà!
Vorrei un paio d’ali, per poter spiccare il volo quando ne ho bisogno,quando l’aria diventa pesante e non ce la fai a sopportare la gente.
Quel paese sarà sempre nell’animo della mia esistenza; ha accompagnato la mia infanzia nel ricordo dei miei pensieri: ho giocato, sono caduta, mi sono rialzata; è ancora là, dove mi porta il battito del cuore.
I desideri sono come le foglie di un albero, nascono fragili, insistentemente crescono, prendono forma e crescono ancora… arrivando alla massima espressione e vitalità. Una volta esauditi, iniziano il processo di ritorno, si lasciano trascuratamente cullare dal vento, si spengono lentamente, e cadono insieme ad altri pensieri e nuovi desideri che velocemente si insinuano rinnovando ogni vita.
Avevo il desiderio di provare il vero amore ma nessuno sapeva dirmi come si poteva fare da cosa l avrei distinto da chi l’avrei trovato, ora che ti guardo mentre dormi lo capisco è come quando nasce un figlio e i tuoi occhi sono delle stelle che gli illuminano la strada verso il cuore.
Desiderare è vivere. Senza il desiderio che ci accompagna nel corso di tutta la vita e con il quale si identifica, la vita stessa non sarebbe possibile. Se poi l’oggetto del desiderare ci rimane irraggiungibile, com’è inevitabile, il desiderio si trasforma in delirio. Quel che conta è avere coscienza dei nostri deliri, altrimenti spalanchiamo le porte della follia.